Cos’è la Purple Drank: storia, effetti e rischi della codeina

La Purple Drank (detta anche Dirty Sprite, Syrup, Sizzurp o Purple Jelly) è una droga psicoattiva ottenuta tramite miscela di codeina – sostanza contenuta in alcuni farmaci, tra cui il comune sciroppo per la tosse – e la Sprite, o qualunque altra bibita gassata.

La codeina è una sostanza che fa parte della categoria degli oppiacei, ossia quelle sostanze che si estraggono dal papavero da oppio. In quantità ridotte, ha proprietà analgesiche, antidiarroiche e offre sollievo immediato in caso di tosse. Per questo si tratta di una sostanza molto usata in campo farmacologico.

Assunta in dosi più massicce e miscelata ad altre sostanze, la codeina produce effetti psicoattivi e rilassanti, con sensazione di piacere diffuso, ed è per questo che, già da molti anni, il suo uso si è diffuso come sostanza stupefacente, sotto forma di Purple Drank.

La Purple Drunk, un po’ di storia

Questa droga a base di codeina e Sprite è stata per lungo tempo di moda negli Stati Uniti (anche se principalmente come fenomeno underground o legato alla scena blues degli anni Sessanta) ed è tornata in voga negli anni Novanta anche grazie alla propaganda piuttosto esplicita da parte di famosi rapper e cantanti Hip hop che l’hanno celebrata in alcune loro canzoni. Un esempio su tutti è una delle prime canzoni del newyorkese Jay-Z – divenuto ora e marito di Beyoncé, nonché ricco imprenditore – dal titolo Big pimpin.

Ma, al di là delle più o meno conosciute celebrazioni da parte dei cantanti rap, la Purple Drank è diventata tristemente nota a causa degli effetti negativi e talvolta mortali che essa produce.
È, infatti, la morte di Dj Screw, avventua a Houston nel 2000 in seguito all’abuso di un mix di valium e codeina, a destare l’interesse della stampa internazionale e a stimolare la necessità di fare luce sui rischi generati dall’assunzione di questa sostanza. Il caso di Dj Screw non fu l’unico, altri rapper americani sono morti proprio in seguito all’assunzione di codeina: Pimp C., Big Moe e, nel 2013, il notissimo Lil Wayane fu ricoverato in fin di vita dopo aver abusato di Purple Drank.
Naturalmente, i casi celebri sono solo la cima dell’iceberg. È nei quartieri popolari delle grandi città americane che questa esplosiva miscela di codeina e Sprite miete più vittime.

La diffusione dell’uso di Codeina come droga

Come abbiamo visto, è negli Stati Uniti che l’uso della Purple Druank si è diffuso con maggiore intensità. Uno studio americano compiuto dal Dipartimento Antidroga nel 2004 ha evidenziato che la diffusione dell’uso di Codeina tra i giovani coinvolgeva all’epoca circa l’8,3% degli studenti americani. Questo dato allarmante indusse molti Stati, tra cui l’Italia, a proibire la vendita al grande pubblico dei farmaci a base di codeina (in genere sciroppi per la tosse o antidiarroici), rendendo obbligatoria la prescrizione medica.

La diffusione di questa droga ha infatti interessato molti altri stati. In Italia, ha fatto molto scalpore un articolo di un paio di anni fa comparo su Il Giorno, che raccontava come molti giovani, in particolare lombardi, si recassero in Svizzera per acquistare liberamente confezioni di farmaci contenenti Codeina, la cui vendita in Italia era invece possibile solo previa prescrizione medica.
Ma, a quanto pare, l’attenzione dei media non ha fatto sì che questo fenomeno diminuisse, anzi, non sono pochi i forum e i tutorial in rete che illustrano per filo e per segno come confezionare la propria dose di Purple Drank e, in alcuni casi, come procurarsi la Codeina.

Assunzione di Purple Drank: quali sono gli effetti e quali sono i rischi?

Gli effetti che hanno reso celebre la codeina come stupefacente e, di conseguenza la Purple Drank, sono quelli a cui abbiamo già accennato:

  • diffusa sensazione di piacere e calore
  • profondo rilassamento
  • effetto analgesico

Ma la codeina presenta anche moltissimi rischi, che superano di gran lunga il temporaneo piacere che produce.
Innanzitutto, come tutte le droghe – se usata ripetutamente – la codeina causa dipendenza. Chi l’assume tende infatti ad assuefarsi al sue effetto e, dunque, ad assumerne quantità sempre maggiori fino all’overodose che, come abbiamo visto per i casi dei rapper americani, può essere anche causa di morte.
I primi sintomi di overdose sono:

  • stato di incoscienza
  • pupille ristrette
  • sonno
  • forti dolori al petto
  • battito irregolare

Inoltre, l’assunzione di codeina tramite Purple Drank può avere molti effetti collaterali ordinari e non collegati all’overdose, alcuni anche gravi, come:

  • difficoltà respiratorie (ossia mancanza del controllo del respiro, fino al soffocamento)
  • tachicardia
  • perdita di sensi
  • febbre alta

Vi sono poi degli effetti più blandi ma altrettanto insidiosi, come:

  • stanchezza
  • nausea
  • confusione
  • brividi
  • crampi addominali
  • inappetenza o indigestione.

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